Piantiamola! Ma con cura…

“Va’ a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto”.

Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.

“Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente”, disse. “Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora è per me unica al mondo”.

E le rose erano a disagio.

“Voi siete belle, ma siete vuote”, disse ancora. “Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho riparata col paravento. Perché su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa”.
E ritornò dalla volpe.

“Addio”, disse.

“Addio”, disse la volpe. “Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.

“L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripeté il piccolo principe, per ricordarselo.
“È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante”.
“È il tempo che ho perduto per la mia rosa…” sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
“Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…”
“Io sono responsabile della mia rosa…” ripeté il piccolo principe per ricordarselo.

 Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe


Oggi abbiamo voluto iniziare il nostro articolo con un estratto de Il Piccolo Principe riferito alla sua rosa e alla cura che lui le ha dedicato, rendendola così diversa dalle altre. 

Perché mai vi starete chiedendo?

Innanzitutto perché è un estratto molto significativo che molti di voi già conosceranno; un pezzo che sia letto letteralmente sia allegoricamente, appassiona ed emoziona da sempre grandi e bambini. 

In secondo luogo, perché in questo periodo più che mai, vuoi per la Pandemia, vuoi perché siamo a Dicembre, è sempre più sentita l’esigenza di prendersi cura, di porre la propria attenzione non solo verso gli altri, ma anche nei confronti delle nostre passioni.

Ci è stato suggerito più volte di dedicarci alle piccole abitudini, riscoprendo il valore di ciò che conta davvero, di cercare di investire le nostre energie sul presente, su ciò che ci fa sentir bene e che ci fa entrare in empatia con quanto ci circonda.

E a proposito di empatia, di vita e di rose, tra i tanti interessi certamente il giardinaggio fai da te è tra i più gettonati, cresciuto in modo esponenziale dal lock-down in poi poiché aiuta a ritrovare il benessere psicofisico. (19 milioni gli appassionati. Quattro milioni, invece, gli italiani che si dedicano all’orto – fonte teatronaturale.it Settembre 2020

Il contatto con la terra, il desiderio di piantare qualche prodotto da avere a portata di mano, l’attesa di vedere i frutti di un lavoro fatto con amore, la voglia di trovare uno slow mood nel vortice della nostra vita frenetica, sono tutti motivi che hanno fatto crescere i cosiddetti green lovers.

Non importa se si ha un giardino, un terrazzo o un piccolo balcone, ciò che conta è dar sfogo al proprio pollice verde! E se non lo abbiamo? Possiamo imparare e cercare di farcelo venire ☺

Possiamo decidere semplicemente di acquistare una pianta ornamentale da tenere in casa, acquistare delle piantine aromatiche, creare un giardino o un orto verticale, piantare dei bulbi, dei fiori, abbellire il proprio appartamento con delle piante grasse: la scelta è davvero vasta, ciò che conta è trarne dei benefici a portata di … pollice (verde o nero poco importa!)

Qualunque sia la vostra aspirazione, la spinta che vi porta a essere green e a coltivare l’amore per le piante, i fiori o gli ortaggi, come sempre vogliamo dare il nostro contributo con qualche suggerimento e curiosità, alcune delle quali potrebbero sembrare semplici e banali, ma chissà magari non ci abbiamo pensato.

  • A Natale potete regalare una pianta portafortuna, tra le tante c’è la Stella di Natale (attenzione a chi ha animali in casa, tenere lontana dalla loro portata perché nociva per i nostri amici a quattro zampe); il Cactus di Natale; il ciclamino; l’azalea; il vischio benaugurale, soprattutto se ci si capita sotto in due “per puro caso”; le rose bianche e l’agrifoglio classico, uno dei simboli natalizi per eccellenza;
  • A proposito di porta fortuna, non possiamo dimenticare il melograno: regalandolo potrete fare il miglior augurio che ci sia, perché racchiude nel suo significato benessere, abbondanza e fortuna; 
  • Con il melograno potete anche fare un delicato liquore. Ecco gli ingredienti e la ricetta (presa dal sito fattoincasadabenedetta, una garanzia!)

Ingredienti:

  • 1/2 Litro di alcool
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 stecca di cannella
  • scorza di limone
  • 375 g di zucchero
  • 500 ml di acqua

Procedimento:

  1. Prendiamo due melograni grandi, o tre piccoli e sgraniamoli. Versiamo i chicchi in un vaso di vetro a chiusura ermetica e versiamo 1/2 litro di alcool.
  2. Aggiungiamo una stecca di cannella, 3 chiodi di garofano, e la scorza di limone.
  3. Chiudiamo il vaso e lasciamo macerare una settimana o 10 giorni, ricordando di agitare il vaso tutti i giorni.
  4. Trascorso il tempo prepariamo uno sciroppo mescolando in un pentolino lo zucchero e l’acqua e portando ad ebollizione. Lasciamo raffreddare completamente.
  5. Apriamo il vaso e filtriamo il contenuto con un colino, versando il liquido alcolico nello sciroppo. Mescoliamo e imbottigliamo il liquore al melograno. Aspettiamo da una settimana a 10 giorni e il liquore è pronto.
  6. Per regalarlo ai nostri amici per Natale possiamo stampare un’etichetta personalizzata e inserirlo in una graziosa confezione portabottiglie. Un ottimo liquore fatto in casa da gustare in compagnia.
  • Potete creare delle decorazioni per la casa e abbellire la tavola con vischio, agrifoglio, alloro, rametti di abete, delle pigne, dell’edera, del rosmarino;
  • A proposito di erbe aromatiche, sono super consigliate per realizzare il vostro giardino/orto verticale in casa o sul terrazzo. Procuratevi delle strutture solide (possono essere scaffali di legno, di plastica o di ferro), in cui dovrete disporre le piantine in vasi, lattine o metterle direttamente nella terra, nel caso in cui abbiate deciso di utilizzare un pallet in verticale. L’importante è che la struttura verticalizzata abbia la giusta quantità di luce e aria. Le vostre piante aromatiche vi daranno tanta soddisfazione, non solo in cucina, ma proprio perché saranno coltivate da voi con tanta cura. 
  • Non dimenticatevi di nutrire le vostre piante nel modo più naturale possibile! Noi di Purehomeideas abbiamo la soluzione ideale: Solo SmartCara vi permette di ottenere un ammendante ricco di nutrimento dalla trasformazione dei vostri scarti di cucina!

Cosa aspettate? Visitate il nostro sito oppure guardate il video sul nostro canale YouTube per scoprire tutti i segreti per prendervi cura della cucina, delle piante, insomma di voi stessi!

Vi è venuta un po’ voglia di green? 

Scrivetecelo nei commenti 😊

A presto!

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