Aggiungi la Primavera in tavola

Anche questa settimana insistiamo con la Primavera, perché si sa che oltre a essere una stagione, è una vera e propria condizione dell’animo…e la vogliamo rendere protagonista per suggerirle di essere un po’ più sollecita nel palesarsi 😃 (abbiamo tutti un gran desiderio di temperature più miti e, se i colori ci aiutano, di poter uscire un po’!)

Oggi quindi prendiamo la Primavera per mano e portiamola sulla nostra tavola!

Facciamo entrare una ventata di aria nuova e di freschezza primaverile a partire dalla preparazione della tavola: senza dubbio i colori ci daranno una mano nel vivacizzare l’atmosfera: non solo scegliendo una  tovaglia colorata, ma anche piatti e bicchieri multicolori, che faranno esplodere l’allegria e la fantasia.

E non poniamoci limiti nel metterla in gioco anche per le decorazioni: con un po’ di creatività si possono personalizzare a tema infatti portatovaglioli, segnaposti, segna bicchieri ma anche dei centrotavola fioriti.

Possiamo cimentarci anche nell’abbellire la tavola con delle decorazioni a tema fiori/frutti:  perché non mettere qualche margherita qua e là? Oppure qualche altro fiore di piccole dimensioni emblema di questa stagione, come le violette o le roselline. Un’alternativa per realizzare un centro tavola più “maestoso” può essere quella di utilizzare dei limoni accompagnati da delle piccole fragole, oppure dei cuori di lattuga in cui nascondere una candela se vogliamo scaldare un po’ l’atmosfera alla sera.

E se non abbiamo nessuna voglia né tempo per realizzare ornamenti, i fiori li possiamo anche mangiare! Non solo i fiori di zucca, ma molti altri sono commestibili, togliendo pistilli e gambi (la parte edibile è rappresentata dai petali, lo sapevate?). 

Perché ne vale la pena? Perché sono ricchi di minerali, proteine e vitamine (A e C), oltre a essere antiossidanti e poverissimi di grassi. Alcuni sono speziati, altri erbacei, altri fragranti. Tra i più buoni? Il gelsomino ideale per i biscotti; i garofani per guarnire i risotti; la lavanda che dà un tocco in più in piatti dolci e salati; la rosa per marmellate e insalate in cui possiamo mettere anche la viola e la calendula.

A proposito di insalate, quali cibi non fate mancare nella vostra alimentazione primaverile? Quali preferite? Scrivetecelo nei commenti!

Per affrontare al meglio la bella stagione in tavola non possono mancare alimenti ricchi di fibre, polifenoli, vitamine, sali minerali, glucidi a lento rilascio, rame, manganese e omega 3.

Ecco che per andare incontro a questa esigenza, tra la frutta annoveriamo le fragole, i limoni, le nespole e man mano che andiamo avanti con i mesi i banchi dell’ortofrutta si coloreranno con prugne (ottime e ricche di fibre anche disidratate), ciliegie, albicocche e pesche, meloni e angurie. E per quanto riguarda la verdura? Tipici di questa stagione ci sono le biete, gli asparagi, i ravanelli; i carciofi; gli spinaci; i finocchi; la rucola. Non dimentichiamoci anche dei legumi freschi come piselli e fave, ottimi anche nelle zuppe.

L’elenco si potrebbe allungare, così come quello delle ricette che si sprecano… perché possiamo mangiare questi alimenti assolutamente indicati per ripulire il fisico dalle tossine e dalle calorie accumulate durante l’inverno, crudi, cotti, frullati, centrifugati e chi più ne ha ne metta. Non importa come, importa assumerli 😀

C’è un però… gli scarti di questi cibi sono piuttosto fastidiosi perché emanano odori pessimi che si diffondono in cucina e in casa senza pietà. Soprattutto con l’arrivo della bella stagine e delle temperature più alte, gli scarti alimentari marciscono velocemente creando cattivi odori, attirano gli insetti e finiscono per rovinarci pure l’appetito.

La soluzione c’è e si chiama SmartCara:

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 A presto!


RISOTTO CON GAROFANI

(Ricetta proposta da la Cucina Italiana)

Durata: 1 h 40 min     Livello: Medio     Dosi: 4 persone

Ingredienti

  •     320 g riso Vialone nano
  •     130 g burro
  •     100 g vino bianco più un po’
  •     50 g aceto di mele
  •     40 g stracchino
  •     2 scalogni
  •     fiori di garofano
  •     rosmarino
  •     brodo vegetale
  •     grana grattugiato
  •     sale

Per la ricetta del risotto con garofani, tritate gli scalogni e raccoglieteli in una piccola casseruola con l’aceto di mele, il vino bianco, un rametto di rosmarino, un pizzico di sale e i petali di 1-2 garofani. Portate sul fuoco e fate bollire per 5-6’. Eliminate il rosmarino, frullate in crema, versate in una ciotola e unite il burro a fiocchetti mescolando fino a portare a temperatura ambiente.

Mettete il burro in frigorifero; mescolatelo ogni tanto mentre si raffredda in modo che la parte grassa e la parte acquosa non si separino: otterrete così un burro rosato al garofano e scalogno. Tostate il riso senza grassi in casseruola per meno di 1’, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare la parte alcolica. Unite i petali di 2-3 garofani e portate a cottura il risotto in circa 18’ unendo a poco a poco il brodo bollente.

Togliete il risotto dal fuoco e mantecate con la metà del burro al garofano, 2 cucchiai di grana grattugiato, lo stracchino e servite decorando a piacere con petali di garofano.

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